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Rilancio del G20 Sustainable Finance Working Group

La Presidenza italiana del G20 ha deciso di rilanciare il Sustainable Finance Study Group all’interno del filone finanziario del G20 e di promuoverlo a Working Group (SFWG).

16 Aprile 2021

Rilancio del G20 Sustainable Finance Working Group

Il contrasto al cambiamento climatico e l’impegno verso un modello sostenibile di sviluppo economico richiede il pieno coinvolgimento del settore finanziario e il suo allineamento agli obiettivi dell’Agenda 2030 e dell’Accordo di Parigi. In linea con la propria visione che mette al centro le Persone, il Pianeta e la Prosperità, la Presidenza italiana del G20 ha rilanciato il Sustainable Finance Study Group all’interno del Finance Track. L’Italia ha invitato gli Stati Uniti d’America e la Cina a fare da co-chair del Gruppo e il Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo a svolgere il ruolo di Segretariato.

Il 7 aprile, i Ministri delle Finanze e i Governatori delle Banche Centrali del G20 hanno accolto il rilancio del gruppo e hanno deciso di promuoverlo a Sustainable Finance Working Group (SFWG).

In riferimento a tale promozione, Marcello Ranucci, rappresentante del Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha affermato che “il gruppo svolgerà un ruolo centrale nel coordinamento internazionale degli sforzi per mobilizzare la finanza sostenibile, che è imprescindibile per rilanciare l’economia globale su un sentiero più sostenibile. Il gruppo di lavoro svilupperà un’agenda G20 di lungo raggio, che fornisca elementi per il cambiamento politico necessario per allineare il sistema finanziario all’Accordo di Parigi e agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile”.

Sharon Yang, che rappresenta il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti come co-chair, si è felicitata per la promozione a gruppo di lavoro, che consentirà al SFWG di “elevarsi a piattaforma comune per galvanizzare l’azione del G20 e mobilizzare capitali verso il perseguimento dell’obiettivo di Parigi e dell’Agenda 2030”.

Il gruppo era stato originariamente creato nel 2016 durante la presidenza cinese del G20, con il nome di Green Finance Study Group. Il mandato del gruppo era stato in seguito allargato alla finanza sostenibile, in modo da includere nell’ambito di analisi anche tematiche non strettamente legate all’ambiente. In passato, il gruppo ha facilitato la formazione di un consenso globale sull’importanza di promuovere la finanza verde e ha contribuito a catalizzare l’attenzione pubblica verso i temi legati allo sviluppo della finanza sostenibile. Ricordando i lavori passati del gruppo, Ma Jun, che rappresenta la Banca Popolare Cinese come co-chair del SFWG, ha ricordato che, dal 2016 al 2018, il gruppo si è concentrato su dieci temi, commissionando 24 studi a oltre 20 knowedge partners e servendo da incubatore di numerose iniziative internazionali. Ma Jun ha enfatizzato che la promozione a gruppo di lavoro “rafforzerà la capacità del SFWG di affrontare i rimanenti ostacoli allo sviluppo della finanza sostenibile che richiedono un coordinamento globale”.

Quest’anno la comunità internazionale dovrà mostrare un grado adeguato di ambizione e solidarietà per superare le principali sfide globali: la lotta alla pandemia, il cambiamento climatico, la lotta contro la povertà e le disuguaglianze. La Presidenza italiana attribuisce grande centralità agli impegni multilaterali per affrontare i rischi climatici e ritiene che un gruppo di lavoro forte possa raggiungere risultati ambiziosi nell’allineamento dei flussi finanziari agli obiettivi climatici internazionali e nel supporto alla transizione verso un modello di sviluppo più sostenibile e resiliente.

Il primo obiettivo del gruppo è di fare il punto e mettere a sistema le numerose iniziative esistenti in materia di finanza sostenibile e di delineare una roadmap per i prossimi passi. “La natura di questi temi richiede di iniziare in tempi rapidi una discussione globale”, ha affermato Sharon Yang.

Il gruppo inizierà con la definizione di una roadmap G20 per la finanza sostenibile, con un focus sul clima, individuando delle aree prioritarie che potranno essere adattate o estese nei prossimi anni. Nonostante il cambiamento climatico riguardi tutto il pianeta, il suo impatto ha conseguenze asimmetriche tra Paesi diversi. Inoltre, l’impatto economico e sociale della crisi pandemica deve ancora manifestarsi nella sua interezza e contribuirà a mettere sotto pressione lo spazio fiscale a disposizione dei Paesi più fragili per promuovere la transizione verso un’economia più sostenibile. Per queste ragioni, il SFWG si impegna a mantenere un approccio flessibile e ad evitare approcci indifferenziati tra Paesi con diversi livelli di reddito, tenendo in adeguata considerazione la situazione dei Paesi più vulnerabili.

Entrambi i co-chair hanno insistito sull’importanza che tutti i membri partecipino ad orientare il lavoro del gruppo verso aree dove il G20 può portare un reale valore aggiunto, a partire dai progressi raggiunti da altri gruppi e network internazionali già attivi in materia di finanza sostenibile. Ivan Faiella, coordinatore della G20 Task Force for Sustainable Finance presso la Banca d’Italia, ha posto l’accento sul coordinamento con il Financial Stability Board e sul contributo del SFWG ai lavori preparatori della prossima Conferenza di Venezia sul clima.