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Evento speciale del G20 in collaborazione con IRENA – Città resilienti: politiche e soluzioni tecnologiche a favore dell’energia rinnovabile

L'evento ha messo in evidenza l’alto potenziale tecnico del dispiegamento delle rinnovabili nelle città, particolarmente nei settori elettrico, dei trasporti ed edilizio.

9 Aprile 2021

Evento speciale del G20 in collaborazione con IRENA – Città resilienti: politiche e soluzioni tecnologiche a favore dell’energia rinnovabile

L’evento virtuale del G20 Italiano su Energia-Clima, organizzato il 31 marzo 2021 in collaborazione con IRENA, aveva l’obiettivo di esplorare le strategie per la trasformazione urbana in ambito energetico che consentano alle città di promuovere un futuro sempre più basato sull’energia rinnovabile. Sono stati presi in considerazione alcuni esempi di autorità municipali, che agiscono come pianificatori, regolatori, finanziatori e operatori di infrastrutture urbane.

Più della metà della popolazione mondiale (4,4 miliardi di persone) vive, allo stato attuale, nelle città, un numero che è previsto aumentare notevolmente entro il 2050. La pianificazione delle politiche energetiche a livello urbano e il processo decisionale sono quindi fondamentali per il successo della trasformazione energetica complessiva e del conseguimento degli Obiettivi dell’Accordo di Parigi.

Le città occupano una posizione unica per la promozione delle rinnovabili in una molteplicità di ruoli: le autorità municipali sono pianificatrici e regolatrici in materia di energia; svolgono inoltre un ruolo finanziario (ad esempio, imponendo tasse locali, concedendo prestiti a basso interesse o emettendo obbligazioni verdi municipali). Inoltre, le città sono spesso importanti proprietari e operatori di facilities della produzione di energia e delle relative infrastrutture urbane.

L’evento, grazie anche alla condivisione di best practices da parte di Cina, Uganda e Germania, ha messo in evidenza l’alto potenziale tecnico del dispiegamento delle rinnovabili nelle città, particolarmente nei settori elettrico, dei trasporti ed edilizio. In aggiunta all’energia solare, eolica ed idroelettrica, l’idrogeno verde e la produzione di biogas a partire dall’uso di materiale organico dei rifiuti urbani possono ugualmente accrescere il dispiegamento di energie verdi.

Mentre occorre considerare le diverse condizioni sociali, economiche, demografiche e ambientali delle città, può essere previsto un ampio spettro di possibilità, quali l’efficienza energetica nel settore edilizio, l’uso di batterie di piccole dimensioni, la flessibilità della rete elettrica, la digitalizzazione e le soluzioni demand-side. Occorre promuovere, inoltre, il ruolo delle comunità energetiche locali, anche alla luce dell’importanza del comportamento sociale per l’accelerazione della transizione energetica.

In conclusione, le città debbono svolgere un ruolo strategico, tenendo a mente che la transizione energetica può sostenere gli obiettivi di sviluppo economico locale e rafforzare la resilienza urbana di fronte alla sfida esistenziale del cambiamento climatico, così come di fronte alle sfide dell’inquinamento dell’aria, delle incertezze dell’offerta e della volatilità dei prezzi.