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Dialogo G20 sull’utilizzo efficiente delle risorse

La Presidenza italiana ha organizzato un “Dialogo G20 sull’utilizzo efficiente delle risorse” con più di 80 rappresentanti dei governi dei Paesi G20 per condividere strategie e politiche per la riduzione dello spreco alimentare e permettere lo sviluppo di un modello circolare nell’industria della moda.

26 Giugno 2021

Dialogo G20 sull’utilizzo efficiente delle risorse

La Presidenza italiana ha organizzato un “Dialogo G20 sull’utilizzo efficiente delle risorse” con più di 80 rappresentanti dei governi dei Paesi G20 per condividere strategie e politiche per la riduzione dello spreco alimentare e permettere lo sviluppo di un modello circolare nell’industria della moda.

La riduzione dello spreco alimentare è una grande opportunità per raggiungere obiettivi di sviluppo economici, sociali ed ambientali a livello globale. Il recente ‘Food Waste Index’ sviluppato da UNEP ha sottolineato come lo spreco alimentare sia un problema cruciale per tutti i Paesi indipendentemente dai loro livelli di reddito.

La perdita e lo spreco di cibo a livello globale costano quasi mille miliardi di dollari ogni anno e sono responsabili dello spreco di un quarto di tutta l’acqua utilizzata in agricoltura.

Al tempo stesso perdita e spreco alimentare rappresentano l’8% delle emissioni di gas ad effetto serra.

Durante il Dialogo i partecipanti hanno discusso le strategie e le politiche esistenti per la riduzione dello spreco alimentare nei Paesi del G20. Il quadro che ne è emerso è quello di un ampio spettro di pratiche per la misurazione, accordi volontari con le aziende, campagne dei consumatori e la necessità di un quadro legislativo che faciliti l’efficacia di queste iniziative.

Le presentazioni sulle attività che vengono intraprese da Cina, Canada, Australia, Indonesia, Brasile, Italia, Turchia, Regno Unito e Arabia Saudita hanno confermato la ricchezza delle esperienze esistenti, che possono essere condivise.

I benefici potenziali della riduzione dello spreco alimentare sono particolarmente significativi anche dal punto di vista sociale. Questi rendono la lotta allo spreco un’importante strategia per emergere dalla crisi legata al Coronavirus e ridurre, al tempo stesso, le emissioni di gas a effetto sera.

Gli esperti delle Nazioni Unite hanno sottolineato l’importanza di efficaci misurazioni dello spreco alimentare per incentivare azioni nelle aree nelle quali possono avere un impatto di maggior rilievo.

Il Dialogo sull’efficienza delle risorse del G20 ha il potenziale per diventare un importante forum per lo scambio di iniziative tra i suoi membri, integrando le attività dei gruppi di lavoro regionali delle Nazioni Unite sulle perdite alimentari.

Ridurre lo spreco alimentare richiede azioni coordinate da parte di diversi soggetti: governi nazionali, governi regionali e settore privato.

Nel corso del Dialogo sono emersi importanti punti di contatto con i messaggi veicolati dall’evento speciale sulla moda circolare, organizzato dalla Presidenza. Un’azione efficace e trasformativa sull’utilizzo efficiente delle risorse richiede azioni da parte di numerosi attori per influenzare le scelte dei consumatori. In questo senso il ruolo di una forte cooperazione a livello globale sarà sempre più centrale.

La Presidenza italiana del G20 organizzerà un ulteriore momento di scambio sulle iniziative in corso, anche in vista delle attività preparatorie del Sustainable Food Systems Summit organizzato dalle Nazioni Unite.