Vai direttamente al contenuto Vai direttamente al footer

Questo sito usa cookie tecnici, statistici e di terze parti.
Accetta l'uso dei cookie per continuare la navigazione.

Privacy policy

Approcci di governance multilivello per aumentare le soluzioni basate sulla natura (NbS) nei contesti urbani

Sintesi dell’evento organizzato dalla Presidenza italiana del G20, UNDP e UNEP, con il contributo di Urban20 e ICLEI.

6 Maggio 2021

Approcci di governance multilivello per aumentare le soluzioni basate sulla natura (NbS) nei contesti urbani

L’evento si è concentrato sugli aspetti di governance multilivello delle soluzioni basate sulla natura (NbS) nelle città e su come il coordinamento e la cooperazione tra città, governi centrali e partner di implementazione possono stimolare l’incremento delle soluzioni. L’evento ha fornito uno spazio per favorire lo scambio delle migliori pratiche, identificando soluzioni per rimuovere le barriere all’attuazione delle NbS, come ad esempio la loro integrazione nei processi di pianificazione e nelle strategie nazionali, nonché nei processi di governance e nei modelli di business che coinvolgono il settore privato e le comunità.

La comunità a sostegno delle NbS in ambito urbano sta crescendo, con il fiorire di iniziative innovative in tutto il mondo ed un numero crescente di valutazioni di impatto NbS che ne dimostrano l’efficacia. Tuttavia, nonostante i molteplici vantaggi e gli esempi di successo, il pieno potenziale di NbS è lungi dall’essere realizzato. Diverse barriere stanno rallentando l’attuazione e la diffusione su larga scala di NbS, a partire dai problemi di percezione, dalla natura interdisciplinare di NbS, che richiede il coinvolgimento di diversi attori e settori di competenza, nonché dalla necessità di adattamento ai contesti locali. E’ fondamentale promuovere ulteriori esempi virtuosi e rafforzare la formazione e lo scambio di esperienze per accrescere domanda e offerta di NbS.

La prima parte dell’evento ha mostrato che l’efficacia e la diffusione delle NbS dipendono dal fatto che città, regioni e governi centrali lavorino insieme attraverso settori, dipartimenti e livelli di governo, evidenziando l’importanza dell’integrazione di NbS sia nella pianificazione urbana che in quella infrastrutturale , così come nei processi di appalto pubblico. Ciò implica collegare scienza, politica ed agende economiche, sociali e ambientali, per sfruttare la forza di NbS, che risiede nella generazione di molteplici vantaggi interconnessi.

Nel secondo segmento sono stati presentati esempi di città che hanno lavorato con il settore privato e coinvolto i cittadini, abbattendo efficacemente la compartimentalizzazione delle informazioni, degli esperti e della conseguente governance. Sono stati forniti alcuni esempi concreti, quali: reti per condividere informazioni, discutere,  pianificare e collegare “acquirenti ” e “fornitori” di NbS quali mezzi efficaci per facilitare la cooperazione e la co-creazione; la mappatura come mezzo per visualizzare sia il degrado che il potere della natura, capace di dare un senso di urgenza e di aiutare a pianificare le azioni e monitorarne i progressi; il coinvolgimento delle comunità, attraverso la così detta “citizen science”; e la finanza, pubblica e privata, abbinata ad incentivi non finanziari che giocano un ruolo nella fattibilità economica delle soluzioni. Gli urbanisti hanno molteplici sfide da affrontare nel percorso di “ri-naturalizzazione” delle città. Ma unirsi e impegnarsi con le loro comunità locali può fare molto per la diffusione e il potenziamento di NbS.

Durante l’evento sono stati presentati i risultati di un’indagine condotta da UNDP e l’UNEP sulla governance multilivello, che ha visto coinvolti i membri del G20, Urban20 e la rete dell’ICLE.

Per concludere, la vita di città tende a privare gli abitanti del loro rapporto con la natura. Le NbS sono un’opportunità per ripristinare questo legame, soddisfacendo al contempo una varietà di esigenze dei nuovi conglomerati urbani. È necessario un nuovo modo di pensare per garantire la resilienza, il benessere e la coesione sociale nelle città. Le città dovrebbero essere concepite come un ecosistema, progettato con la natura in mente, ed in cui costruire con materiali viventi e infrastrutture verdi o ibride diventi la nuova normalità.